Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione

ComunicatiStampaSito

Una fattoria sociale, un poliambulatorio low cost e un portale per l’inclusione sociale dei cittadini con disabilità: giovedì 22 febbraio a Roma arriva “Call for Change”, una giornata per far incontrare imprenditori sociali e possibili finanziatori

ROMA – Prima un bando online, in cerca delle migliori proposte di impresa sociale, che ha selezionato i tre progetti migliori. A seguire, un percorso di “accelerazione d’impresa”, per perfezionare i business plan e i dettagli dei progetti. Infine, una giornata per presentare i tre progetti a possibili donatori e finanziatori e trasformare le idee creative in realtà sostenibili a impatto sociale. Tutto questo è Call for Change, la sfida promossa e sostenuta da Fondazione Johnson & Johnson e organizzata da Human Foundation, che verrà presentata a Roma, a Villa Palestro (via Palestro 24), giovedì prossimo 22 febbraio.

IL BANDO

Tutto nasce da un bando promosso dalle due fondazioni lanciato nel maggio 2017, riservato agli attori del Terzo Settore (cooperative, associazioni, imprese sociali) di undici regioni di Centro e Sud Italia. Vi partecipano trenta tra cooperative e imprese sociali. Vengono selezionate le tre idee più convincenti: una fattoria sociale per pazienti psichiatrici a Pomezia, in provincia di Roma; il progetto romano di un portale web per l’incrocio tra domanda e offerta di servizi e lavoro per cittadini con disabilità; un poliambulatorio con servizi gratuiti e low cost per cittadini con fragilità economica a Bisceglie, in Puglia.

L’ACCELERAZIONE D’IMPRESA
Le cooperative proponenti, selezionate d’intesa con Fondazione Johnson & Johnson, sono state convocate nei mesi successivi dalla Human Foundation, che ha seguito l’accompagnamento dei soggetti nello sviluppo dei loro progetti. Il risultato è stato il perfezionamento di un vero e proprio business plan che, progetto per progetto, ne ha definito le caratteristiche organizzative, tecniche ed economiche.  I progetti, in sostanza, sono stati “accelerati” e resi pronti per essere proposti a possibili donatori e finanziatori.

LA GIORNATA DEL 22 FEBBRAIO
Dopo averli selezionati e “accelerati”, le due fondazioni hanno organizzato per giovedì prossimo 22 febbraio un momento di presentazione dei progetti a una platea di possibili donatori e finanziatori: soggetti bancari, altre fondazioni, donatori privati e social investors. Ogni impresa sociale avrà 25 minuti a disposizione: nei primi 15 presenterà il progetto, nei successivi 10 risponderà alle domande dei potenziali finanziatori. Introdurranno le presentazioni Giovanna Melandri, presidente di Human Foundation, e Barbara Saba, direttrice della Fondazione Johnson & Johnson.

LE DICHIARAZIONI DI GIOVANNA MELANDRI (Human Foundation)  E BARBARA SABA (Fondazione Johnson & Johnson)
“Lo scopo di Call for change è insieme visionario e pragmatico: vogliamo dare un’opportunità di realizzazione a tre idee di cambiamento che ci hanno convinto e che abbiamo contribuito a sviluppare, mettendo a disposizione il nostro network di social investors di cooperative e associazioni che, altrimenti, rischierebbero di lasciare le loro idee sulla carta per assenza di finanziamenti”, spiega Giovanna Melandri, presidente di Human Foundation.

E la direttrice di Fondazione Johnson & Johnson, Barbara Saba, rilancia: “Proprio il 22 febbraio scadono le registrazioni online per iscriversi al nostro corso di formazione, sempre dedicato alle realtà del Terzo Settore di Centro e Mezzogiorno. Il corso, dal titolo Percorsi di innovazione. Nuove competenze per accrescere l’impatto sociale si svolgerà a Roma dal 13 al 17 marzo ed è giunto alla sua quarta edizione. È gratuito ed è uno strumento che mettiamo a disposizione degli operatori del settore per provare ad accompagnarli in un salto di qualità, assicurando aggiornamento professionale e possibilità di fare rete”, aggiunge Saba. “La novità è che da quest’anno sarà proprio nella cinque giorni di formazione che selezioneremo i prossimi progetti di Call for change, che intendiamo accelerare e mettere a disposizione di altri potenziali donatori”.
“Il tentativo è quello di creare un meccanismo virtuoso, in cui ogni anno selezionare, perfezionare e portare a finanziamento idee concrete e fattibili capaci di produrre valore sociale e cambiamento”, concludono Melandri e Saba.

 

PER INFORMAZIONI E ACCREDITI STAMPA
Ufficio stampa e comunicazione Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Human Foundation
Do and think tank per l’innovazione sociale