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La Social Impact Investment Task Force (SIIT) è stata istituita a Londra il 6 luglio 2013 sotto la Presidenza britannica del G8 su mandato del primo Ministro David Cameron.

La SIIT ha promosso lo sviluppo degli investimenti ad impatto sociale nei Paesi G8 (Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Stati Uniti, ad esclusione della Russia e con l’aggiunta di Australia e Unione Europea).
La Task Force è coordinata da Sir Ronald Cohen e annovera tra i propri membri attori chiave del settore della finanza ad impatto su scala mondiale come Big Society Capital, Omidyar Network e le fondazioni Rockefeller e Bertelsmann.
Per l’Italia, come componenti della Task Force, sono stati indicati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Giovanna Melandri, Presidente di Human Foundation in rappresentanza degli operatori del settore, e i professori Mario Calderini e Mario La Torre, in qualità di esperti governativi.

 

Dai Paesi G8 ai Paesi del G20 - Il Global Steering Committee on Impact Investment
A partire da luglio 2015: la Taskforce si trasformerà nel Global Steering Committee on Impact Investment con lo scopo di promuovere l’impact investing a livello globale, con particolare riferimento a quei Paesi G20 che hanno una forte attenzione nei confronti del settore.

 

I rapporti

Il 15 settembre 2014 è stato presentato, in contemporanea, in tutti i Paesi membri della Task Force il Rapporto internazionale sugli investimenti ad impatto socialedal titolo “Impact Investment: the Invisible heart of markets. Harnessing the power of entrepreneurship, Innovation and Capital for Public Good”, che presenta un’analisi articolata degli ecosistemi della finanza ad impatto sociale nei Paesi membri e una selezione di azioni utili alla creazione di un mercato globale dell’impact investing. (leggi la cartella stampa)

In ogni Paese è stato presentato, sempre il 15 settembre 2014, anche il Rapporto dell'Advisory Board nazionale. Il Rapporto italiano si intitola “ pdf La finanza che include. Gli investimenti ad impatto sociale per una nuova economia (1.42 MB) ” ed è stato redatto sulla base dei contributi dell’Advisory Board Italiano.

 

Cosa è l’Advisory Board Italiano?

La Task Force ha un ruolo di coordinamento di strutture operative di secondo livello identificate negli Advisory Board nazionali.
L’Advisory Board è presieduto, in ogni Paese, dal membro della Task Force nazionale nominato in rappresentanza degli operatori del settore dell’impact investing, nel caso italiano a presiederlo è Giovanna Melandri, Presidente di Human Foundation.
L’Advisory Board italiano (ADB) della Social Impact Investment Taskforce ha coinvolto più di 100 tra tecnici, professionisti ed esperti del settore (rappresentanti di associazioni di categoria, organizzazioni di secondo livello, fondazioni bancarie, cooperative sociali, banche, intermediari finanziari, istituzioni pubbliche, autorità di vigilanza, organizzazioni non profit, imprese sociali ed università).

 

I 40 punti dell’Agenda Impact per l’Italia

Il Rapporto italiano presenta, in conclusione, 40 raccomandazioni che si configurano come una vera e propria piattaforma di azione sulla quale costruire un’Agenda Impact per l’Italia. L’obiettivo è contribuire ad estendere le potenzialità dell’imprenditorialità sociale e della finanza ad impatto, come agenti di sviluppo di un’economia inclusiva.